Riso di Sibari - Masseria Fornara

La più grande delle colonie della Magna Graecia era Sybaris. Sulle rive del Mare Ionio sorgeva Sybaris che raggiunse il suo massimo splendore tra il 700 ed il 450 A.C dedita al commercio ed all’agricoltura. Dagli studi è risultato che il riso sia stato importato da Alessandro Magno dapprima in Sicilia e poi in Calabria per poi arrivare nella Pianura Padana. La conformazione paludosa del terreno ha garantito l'adattamento di questo cereale nell'areale sibarita. Il riso tornò ad essere coltivato nella zona di Sibari nella seconda metà del 1800 per poi essere nuovamente abbandonato per via degli alti costi di manodopera e della mancanza di meccanizzazione adeguata.
Nei primi anni ’60 il riso si riaffaccia nella Piana di Sibari per l’intraprendenza di alcuni imprenditori, divenendo punto di riferimento e coltivazione primaria per tutti quei terreni considerati non di prima qualità, vista l’origine salmastra degli stessi. Per l’areale “insolito” in cui si produce e per le caratteristiche uniche del prodotto, il riso della Piana di Sibari è conosciuto e apprezzato in tutta Italia ed in Europa.